Quando ero piccolo, mia madre d’estate mi portava spesso in campagna dai nonni; partecipare alla vita contadina per me era una festa. In particolare ricordo il canto delle contadine, impegnate nella mietitura, che si diffondeva tra le colline e nelle valli e mi dava contentezza e benessere. Sentivo l’eco ritornare in questo immenso mondo silente e quieto, bellissimo!

Le colline d’Abruzzo che digradano dolcemente verso il mare sono tutte lavorabili per l’agricoltura, mentre il clima particolarmente mite favorisce la produzione di prodotti e ortaggi eccellenti che caratterizzano la famosa e ricca cucina abruzzese. Adesso, da giovane adulto, percorro i sentieri collinari con la mountain bike e in qualsiasi periodo dell’anno lo spettacolo è assicurato. Lo sguardo si appaga fino al Gran Sasso e ai monti Gemelli (siamo a nord, Abruzzo teramano), i paesi e borghi dominanti qui e là con connotazioni precise come linee d’orizzonte, torri, antichi manieri e, dall’altra, la meraviglia del mare che… riappare sempre, tra uno scollinamento e l’altro, e infonde libertà alla mente.

Le colline abruzzesi

Le colline abruzzesi

 

 

 

 

 

 

In questa magnifica terra, profanata da qualche spianata di grigi pannelli, è ancora possibile fare agricoltura, è ancora possibile progettare attività finalizzate alla produzione alimentare, è ancora possibile ricreare il forte connubio con la terra madre, avvalendosi dei mezzi tecnologici attuali, della creatività intelligente e fantasiosa dei giovani e di tutti i supporti, anche economici, che gli enti preposti, in primis la Regione Abruzzo, hanno approntato per il rilancio delle suddette attività. Sono anche previste agevolazioni fiscali per il recupero e la ristrutturazione di case coloniche, case padronali di campagna, ecc., per attività agricole e ricettive o semplicemente residenziali.

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Il borgo medievale di Tortoreto (TE)

 

 

 

 

 

 

Le nostre proposte sulla variegata disponibilità di terreni agricoli sono visibili sulle pagine apposite del nostro sito. Sono complessivamente un centinaio di ettari, dislocati in varie zone vicino al mare.