Un castello medievale pieno di fascino a meno di 40 chilometri dall’Aquila: in questo approfondimento sul turismo in Abruzzo vogliamo parlarvi della fortezza di Rocca Calascio, un luogo un tempo abbandonato e da qualche anno riscoperto grazie all’afflusso di visitatori e al passaggio di diverse troupe cinematografiche.

Il castello di Rocca Calascio si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È una fortificazione interamente costruita in pietra bianca e posta nel cuore delle montagne abruzzesi, in un ambiente incontaminato. La rocca domina il borgo medievale sottostante, un insediamento fortificato nato insieme alla struttura difensiva, ristrutturato da pochi anni a fini turistici. Per chi fosse interessato alla scoperta dei luoghi storici e naturalistici più affascinanti d’Abruzzo, sicuramente questa destinazione potrebbe costituire la meta di una visita gradita e a basso costo.

Il vecchio castello, restaurato a fine anni Ottanta, è infatti fruibile gratuitamente ai visitatori. La fondazione dell’originaria torre di avvistamento è fatta risalire attorno al Mille − un periodo in cui il territorio aquilano rientrava nel Ducato di Spoleto − anche se i primi documenti che ne testimoniano la presenza risalgono al XIV secolo e fanno riferimento al Barone di Carapelle. Nel corso del Quattrocento, quando la rocca passò nelle mani della famiglia Poccolomini Todeschini, alla struttura iniziale furono aggiunte una cerchia muraria e quattro torri cilindriche ad uso militare che si possono ammirare ancora oggi.

Il castello venne poi acquistato dalla famiglia dei Medici, che fece di esso una postazione fondamentale per il controllo del commercio della lana nell’Italia centro-meridionale. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1703, la rocca venne abbandonata a seguito del disastro e, con essa, anche buona parte del borgo annesso, che però si spopolò definitivamente solo nei primi decenni del Novecento.

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Un’immagine del castello

 

 

 

 

 

 

La storia del castello, ad ogni modo, non è finita col terremoto settecentesco: numerose produzioni cinematografiche hanno fatto rivivere Rocca Calascio. Tra le principali figurano sicuramente Ladyhawke − film americano del 1985 con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer− e Il Nome della rosa, storica pellicola del 1986 con Sean Connery. Più di recente è stata invece scelta come set di alcune scene del film The American con George Clooney (2010) e della serie TV italiana Padre Pio (2006).

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Il borgo dall’alto

 

 

 

 

 

 

Tra le iniziative che hanno riportato alla vita questa destinazione non c’è solo il cinema: negli ultimi decenni si è assistito anche al recupero di alcune abitazioni del borgo storico e alla creazione di strutture ricettive ai piedi del castello, nei territori delle municipalità di Calascio e della vicina (e altrettanto affascinante) Santo Stefano di Sessanio. Per informazioni turistiche è possibile consultare i siti web del Comune e della Rocca.

Buona gita!