A pochi chilometri dal nostro ufficio di Sorico, sui montecchi che controllano l’Alto Lario al confine tra l’Adda e il territorio di Colico, sorgono due costruzioni militari di importanza storica: si tratta del Forte di Fuentes e del Forte Montecchio Nord, due infrastrutture con storie e caratteristiche differenti, oggi gestite unitariamente dal Museo della guerra bianca di Temù (BS).

Per l’estate 2014 saranno numerose le occasioni di scoprire i due forti: il Fuentes sarà visitabile il sabato, la domenica e nei festivi tra le 10.00 e le 18.00 per tutto il periodo 5 aprile – 4 novembre 2014, con un’apertura speciale prevista per agosto, mese in cui la struttura sarà visitabile tutti i giorni tra le 10.00 e le 18.00; il Montecchio Nord manterrà gli stessi orari di apertura del Fuentes, compresa l’apertura speciale di agosto, garantendo inoltre una visita tutti i giorni feriali (alle ore 16.00) tra 1° e 31 luglio e visite serali speciali in tutti i venerdì di agosto.

Due costruzioni così vicine, due storie così differenti. Il Forte di Fuentes fu voluto dal governatore spagnolo Don Pedro Enriquez de Acevedo, Conte de Fuentes, a inizio Seicento per presidiare i territori di frontiera del Ducato di Milano, controllando le vie d’accesso alla Lombardia dalla Valchiavenna e dalla Valtellina. Realizzato tra 1601 e 1605, il complesso militare passò nelle mani degli austriaci nel 1735 e venne smantellato dalle truppe napoleoniche nel 1796. Attualmente sono presenti importanti resti degli edifici che un tempo lo costituivano e che ancora oggi testimoniano dell’importanza strategica del Fuentes, posto com’è nel punto d’incontro delle province alpine di Lecco, Como e Sondrio.

Le stesse ragioni geografiche e strategiche portarono, in tempi più recenti, all’edificazione del Forte Montecchio Nord: realizzato in pochi mesi tra il 1912 e il 1914, fu concepito come fortificazione atta a contrastare un possibile attacco in forze proveniente dalla Germania o dall’Austria-Ungheria attraverso i passi alpini che collegano la Svizzera alla Valtellina (direttrici Stelvio, Bernina e Tonale) e alla Valchiavenna (direttrici Maloja e Spluga). Oggi è la fortezza della Grande Guerra meglio conservata in Europa: un tour virtuale vi potrà dare un’idea più chiara della complessità delle strutture di cui disponeva il forte, che fu demilitarizzato solamente nel 1981.

Forte di Fuentes
Un’immagine del seicentesco Forte di Fuentes

Chi fosse interessato ad una visita combinata delle due fortificazioni potrà approfittare del biglietto cumulativo disponibile al prezzo speciale di 9€; in alternativa, la visita singola dei forti costa 5€ per il Fuentes e 7€ per il Montecchio Nord. Sono disponibili anche riduzioni per i più giovani e visite per gruppi organizzati: tutte le informazioni relative all’accesso sono reperibili a questo e questo link.

Montecchio
La batteria corazzata del Montecchio Nord

Buona visita!